Dopo anni come comprimaria tra le pagine di Rat-Man, Cinzia diventa finalmente la protagonista di una storia tutta sua, nella quale si trova a dover scegliere tra amare ed essere se stessa, con i suoi celebri “trenta centimetri in più”. Leo Ortolani si affranca dalle battute goliardiche e, pur conservando il suo tipico umorismo, si approccia alla questione trans con cura e rispetto (il volume è approvato dal Mit, Movimento di Identità Trans), per raccontare Cinzia con la tenerezza di un autore innamorato del suo personaggio.